Un’invito ai Sindaci di Siculiana e di Realmonte per correggere un flagrante errore di confine

I dirigenti dei due comuni dovrebbero prendere l’impegno di risolvere la problematica di un confine di territorio, che automaticamente risolverebbe le incertezze dei limiti di ben sedici (16) particelle che da anni sono polarizzate dai tecnici e dai funzionari.
Sarebbe anche facile il non agire, citare un articolo di legge, dire ai cittadini andate tutti … “a causa civile…” e si vedrà fra 30 anni. Il difficile invece, è fare un lavoro di mezza giornata con integrità, approvare il risultato in assemblea municipale e installare una serie di chiavi di confine.

Le nuove tecnologie portano a nuove verità, a prova del 9. In una precedente segnalazione su questo Blog sono state presentate situazioni che si rapportano alla realizzazione e alla gestione del serbatoio di Pietre Cadute, realizzato dal Comune di Siculiana. Oggi, si segnala un’anomalia che ne deriva, e che impatta il confine comunale tra Siculiana (foglio 26) e l’estremo limite nord-ovest di Realmonte (foglio 7).

Come può una strada asfaltata, inesistente sulle mappe catastali, esistere ... “in vero” ... ma abusivamente? Da questo sostenuto errore, che i due Comuni NON si preoccupano di risolvere, risulta che cittadini con le proprietà confinanti sono sottoposti ad abusi, incertezze e calunnie, quando – escludendo le furbizie – non conoscendo le origini o i fatti dell’incoerenza perimetrale dei loro terreni, sono sottoposti a lottare tra di loro.

Dov’è Wally ?

Si segnala qui l’origine dell’errore


Bisognerebbe dare ragione al “vero” confine comunale e tutto il resto si risolverebbe. Quali sono le particelle che, a causa di questo errore nascosto del confine, avrebbero bisogno di una revisione?

Sul foglio 26 dei terreni di Siculiana si notano le particelle nn. 1683, 776 (porzione di strada comunale), 1702, 1506, 960, 961, 421, 385, 583, 1561, 408. Sul foglio 7 dei terreni di Realmonte vi sono le particelle nn. 334, 171, 6, 9, 17. Ai confini di queste particelle sorge la “striscia” di Pietre Cadute.

I terreni in Siculiana hanno tutta la necessità per la salvaguardia di una strada abusiva che non risulta in Siculiana ma che grazie allo sfasamento qui segnalato, porterebbe il confine indicato dei due comuni al sud della strada abusiva. Basta rivedere quanti terreni godono di avere una strada abusiva, voluta in Siculiana, ma in realtà esistente in Realmonte. L’UTC di Realmonte dichiara di non essere a conoscenza della detta strada abusiva a due riprese, il 2012-10-01 prot-6925 e il 2011-06-15 in referenza all’istanza del 2011-06-06 prot-4918. L’UTC di Siculiana giustamente dichiara di non avere competenza sulle particelle in Realmonte ma, per quanto concerne la strada abusiva, il 2011-06-16 prot-5738 lo stesso ufficio conferma che non esiste documentazione presso il Comune anche se interviene per la manutenzione della detta strada abusiva, in gran parte usata come accorciatoio da cittadini siculianesi.

Ecco un esempio del sistema “fai e poi si vede”.
A questo punto necessita il coraggio amministrativo dei dirigenti comunali di vedere, ormai, e di portare a giusto termine questo flagrante errore : lo sfasamento del confine comunale.

Il Comune di Siculiana non può semplicemente espropriare terre in Realmonte.
Il Comune di Realmonte non può espropriare terre private solo per rendere valida una strada abusiva e che non concorda alla classificazione del territorio vincolato dove questo tratto si trova.

Si segnalano qui i 4 metri di sfasamento del confine comunale


La linea di confine comunale, che il sottoscritto segnala ai cittadini e alla Publica Amministrazione, deriva da una semplice perizia aerofotografica che riflette precisamente la mappa catastale della zona. Sul foglio 26 dei terreni del Comune di Siculiana si nota un vertice, ben calcolato e ben nascosto, da dove inizia l’errore. Il punto si trova sul confine delle particelle 408(x163) e 901, a circa 27 metri dalla strada Trombettiere. Un falso confine con recinzione metallica sostituisce i punti dei confini catastali tra le particelle (901+902) e le particelle (408+1561), creando uno sfasamento verso sud, già di 4 metri, sulla linea di confine ovest dei detti terreni, sia sulla particella confinante 583, spingendo il confine sud.

Anche, se l’errore chiaramente sorge all’interno del comune di Siculiana, esso si espande sul confine comunale verso ovest e diventa un problema (Wally) nascosto tra le due mappe dei due comuni : foglio 26 di Siculiana e foglio 7 di Realmonte.

Si segnalano qui indicatori dello sfasamento



Le amministrazioni dei Comuni, volendolo o no, sono sorgente di conflitti tra cittadini, i quali sono sottoposti a spese di perizie che non determinano il vero, e a spese legali per proteggere la loro giusta proprietà. Anche con queste iniziative dai cittadini, costose e senza esito, i Comuni fanno del tutto per mantenere gli errori nell’oscuro e nell’ambiguo. Sembra che i funzionari (ab)usano le loro qualifiche, anche per creare distorsione dei fatti e del vero. Poi, che dire dei tecnici di fiducia, quando allo stesso tempo un professionista rappresenta, con desiderata oggettività, sia la destra che la sinistra? Un secondo, o un’ennesimo parere non cambierà nulla.

Si segnala qui la “striscia” di Pietre Cadute

Si segnala qui il confine comunale e vertice dello sfasamento


Con questa segnalazione invito i Sindaci, di Siculiana e di Realmonte, a ponderare questo soggetto e a dare mandato ai loro rispettivi UTC per delimitare il giusto confine comunale, secondo le mappe catastali.

Per le Pubbliche Amministrazioni, il non agire per risolvere l’errore nascosto, si tradurrebbe in accettazione degli abusi che promuovono discordia tra i cittadini. Visto che la problematica è chiaramente di confine Comunale, un’azione congiunta dalle Pubbliche Amministrazioni potrebbe risolvere conflitti individuali sulla striscia di Pietre Cadute. Basta trovare Wally ed assumere responsabilità civica con trasparenza.

Francesco Gucciardo
E' possibile visionare ulteriori documenti (incluse le comunicazioni con gli enti comunali) a riscontro della tesi da questo link http://itacan.com/i723-h205