La Bussola della Trasparenza dei Siti Web: nella lista dei comuni di Agrigento, Siculiana è assente.

Segui il link Cruscotto della Bussola della trasparenza: “In questa sezione è possibile consultare le informazioni ed i servizi delle PA che vengono pubblicati nelle sezioni dei siti web istituzionali, in conformità alle regole e standard definiti nel decreto legislativo n.33/2013 dei siti web delle PA. ”
Si spera che i cittadini ed il pubblico in generale potranno vedere Siculiana attraverso un sito web ufficiale che dimostra la vera Siculiana, aperta al mondo di oggi. Purtroppo si nota nell’Albo Pretorio un programma triennale (2014-2016) che non include una sola voce particolare alla tecnologia. Bisognerà fare un salto da gigante per avvicinarci tecnologicamente ai Comuni, anche i più piccoli della provincia. Si nota nel programma triennale l’IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO NEL TERRITORIO COMUNALE – finalmente, nel 2014. Ci auguriamo di non mancare il treno nel settore tecnologico e degli impianti necessari alle comunicazioni.

Le bricciole che si potranno recuperare ed offrire nei prossimi anni per la tecnologia saranno un’elemosina senza utile. Con tale modus operante, la prossima generazione si chiederà ancora il “perché”.

Vi sono persone interessate al Comune per dare una valida spinta (tecnologica) a Siculiana?

Francesco Gucciardo

Commenti

Enzo Zambito ha detto…
Si, qui ce n'è uno! Enzo Zambito (Consigliere comunale) enzozambito@gmail.com
Francesco Gucciardo ha detto…
Grazie Enzo. Comunicherò con te tramite e-mail su qualche idea che possiamo discutere.
Salvatore Palilla ha detto…
Nel piano triennale, oltre ai lavori di realizzazione della rete di metanizzazione, sono inserite altre opere per le quali non si può perdere il treno. Assessore Salvatore Palilla (Comune di Siculiana) email spalilla@libero.it.
Francesco Gucciardo ha detto…
Grazie Salvatore. Mi sembra di aver capito bene, che con buona volontà, anche la linea ferroviaria a Porto Empedocle ritornerà in piena funzione per la gente – essi non vogliono perdere il treno. In un Piano Triennale, io mi posso immaginare persino un collegamento a Siculiana per studenti pendolari e gente che preferisce non usare l’auto, a Siculiana Marina per le spiaggie e a Omomorto per l’Oasi Torre Salsa. Ma capisco che la realtà può essere molto differente, con l’esempio dei romani di circa 2000 anni fà, siamo abituati a costruire nuove strade e ponti, anche dove non ce ne dovrebbero essere.
Unknown ha detto…
Io sono convinto che nessuno viene ad investire tanti milioni di euro per la metanizzazione a Siculiana ,è semplicemente un'utopia della giunta comunale e dell'assessore al bilancio e territorio ,in un territorio che potrà contare si e no 500 utenze è da folli pensare che un privato investa tantissimi soldi per portare la condotta principale che si trova quasi a una decina di chilometri per quattro utenze
Unknown ha detto…
CINTERROGAZIONE (con risposta scritta)
N. 0000 – Notizie in merito all’applicazione delle norme relative alla trasparenza amministrativa e
gli istituti di partecipazione popolare nei Comuni della Regione.
DESTINATARI
All’Assessore Regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica
Al Presidente della Regione Siciliana
PREMESSO CHE:
La Legge 6 novembre 2012, n. 190, recante: «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della
corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione», ed in particolare i commi 35 e 36 dell'articolo 1;
Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, - Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità,
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, hanno operato una
sistematizzazione dei principali obblighi di pubblicazione vigenti.
CONSIDERATO CHE:
La nostra regione è tra quelle del territorio nazionale dove è stato rilevato che un elevato numero di
Amministrazioni Locali non rispetta la normativa vigente, come ampiamente riportato in numerosi
convegni , non ultimo quello svoltosi a Catania il 13 dicembre u.s.
Sono, inoltre, pervenute numerose segnalazioni da parte di cittadini di diversi Comuni siciliani ed in
particolare dai Comuni di Realmonte (AG), Siculiana (AG) ed il comune di Porto Empedocle (AG), per citarne
alcuni tra i tanti, sulla mancata attuazione a quanto prescritto perentoriamente dal D. L.gls n. 33/2013
GLI INTERROGANTI CHIEDONO DI SAPERE:
- quali siano i provvedimenti che l’Assessore Regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica
intenda intraprendere per rendere immediatamente esecutiva la normativa vigente nei Comuni
inadempienti.
- quali siano le azioni intraprese dall’Assessore Regionale delle autonomie locali e della funzione
pubblica volte al controllo dell’applicazione della normativa vigente da parte delle Pubbliche
Amministrazione sul territorio della regione
FIRMATARI
Mangiacavallo Matteo
Giovanni Carlo Cancelleri
Cappello Francesco
Ciaccio Giorgio
Ciancio Gianina
Ferreri Vanessa
Foti Angela
La Rocca Claudia
Palmeri Valentina
Siragusa Salvatore
Trizzino Giampiero
Tancredi Sergio
Zafarana Valentina
Zito Stonfortevole che non si trovi nell'elenco ,ma neanche è così efficiente
Francesco Gucciardo ha detto…
Tanto traffico per niente !(?)

Nella mia segnalazione scrivo “Ci auguriamo di non mancare il treno nel settore tecnologico e degli impianti necessari alle comunicazioni” in ciò vi è di capire che un nuovo ciclo prende forma, e probabilmente ci porterà alle solite conclusioni: esiti pacificatori ad hoc. Seguendo gli assidui dialoghi a volta pesanti di burocrazia, e le opinioni per il si e per il no che verranno allestite con altre opinioni partiggiane, il soggetto prevalente si diluirà sempre di più e la sua importanza sarà persa nel fumo delle parole. E, per assenza di “passeggeri”, Il treno del futuro tecnologico non si fermerà a Siculiana.

In un commento su questo Blog leggo che si chiede il WiFi libero dal Comune. Il Comune non è dotato di competenze nel soggetto e per di più da anni soffre di lacune nelle sue teleconunicazioni in municipio. Nonostante, facilmente e senza spesa eccessiva – circa 2.000 € (pur inutile), il Comune potrà offrire in paese 4 o 5 punti di collegamento (hot spots) all’Internet con WiFi – ecco le “bricciole”. Non si può parlare di Rete WiFi perché non si parla ne di un'infrastruttura ne di un servizio Internet assiduo ad alta velocità per tutti i cittadini, cosa che richiede investimenti serii e non esclusivamente dal Comune.

Non si nasconde il piano di una visione per il paese e non si puo amministrare a pezzettino, sperando che tutti quei pezzi (ogniuno di essi valido – vedi Pezzettino, di Leo Lionni) realizzino un classico mosaico. Cito alcuni progetti nel passato che ci fanno pensare: infrastrutture Sip, Enel, Aquedotti e strade, (la Cantina), la discarica, le spiaggie, l’oasi, la forestale, (il depuratore), (gas metano), (porto marittimo), il Cimitero, il Castello Chiaramonte, il mercato, Siculiana città degli sposi, Internet con DSL, ecc.

Da siculianese emigrato, che spera nel progressivo miglioramento del suo paese di nascita, mi è doveroso contraccambiare per i primi 10 anni di formazione ricevuta in loco. Ho vissuto oltre 5 decenni fuori patria mantenendo solide le mie radici in paese e dando anche ai miei figli un senso di appartenenza – essi si sentono orgogliosi di essere anche cittadini italiani e quando possono vengono anche a Siculiana. Per me questa parte di una vita, anche se trascorsa fuori Patria, mi ha dato una visione del mondo con tutte le sue svariate sfumature, e ne sono grato. Essendo ora con meno impegni lavorativi, prevedo realizzare una nuova presenza a Siculiana e rendermi utile.
Come me vi sono altri siculianesi emigrati che sono stati nel passato contributori al miglioramento della comunità siculianesa e che tuttora potrebbero offrire qualcosa di tangibile, basta solo che menefreghismo e orgoglio non respingono la loro opportuna benevolenza.

La trasparenza e la competenza in una pubblica amministrazione, e l'apertura dei cittadini al cambiamento (talvolta inevitabile), attireranno con fiducia investimenti privati, necessari per l’ampliamento di iniziative locali per il bene di tutta la popolazione del paese.
Ci proponiamo Buon Lavoro.

Francesco Gucciardo