Progetto “S.O.S. Prevenzione”, le risposte dell'amministrazione comunale

In merito alla interrogazione dei consiglieri di opposizione relativa al progetto salute è doveroso fare chiarezza per evitare che sull'argomento si innestino polemiche inutile. La fase di star up del progetto, che per la sua natura è molto complessa, è già stata attuata.

In primo luogo è stato promosso un tavolo preliminare di confronto al quale hanno partecipato: i medici di base, l'Istituzione Scolastica, le associazioni di volontariato che operano nel settore, rappresentanti delle parrocchie. In questa sede si è stabilito che il primo approccio alla problematica della prevenzione sanitaria doveva realizzarsi mediante l'individuazione della macro-aree di intervento.
Pertanto è stato elaborato un questionario da somministrare a tutta la popolazione al fine di poter individuare gli interventi prioritari da effettuare.

Grazie alla collaborazione della dott/ssa Vaglica, dirigente responsabile del Presidio di Siculiana, lo stesso è stato sottoposto all'attenzione dell'ASP di Agrigento.

In seguito ad ulteriori incontri il tavolo, promosso dall'Ass/to alla Promozione Umana, ha rilevato la necessità di reperire i dati relativi alla frequenza tumorale nel nostro Comune, investendo i medici di base. Poiché la prevenzione sanitaria investe la sensibilità di ognuno, necessita di un'adeguata fase preparatoria per garantire l'efficacia dell'azione e della comunicazione.

A breve verranno individuate le figure professionali all'interno dell'albo Comunale delle competenze e dopo una fase di formazione si darà il via allo screening vero e proprio.

Il vicesindaco con delega alla Promozione Umana
Giuseppe Zambito

Il Sindaco
Mariella Bruno

Commenti

Anonimo ha detto…
In sostanza in due anni non si è ancora portato a termine niente. Credo sia troppo tempo.
Anonimo ha detto…
Credo che a nulla valga avere i dati di quanti sono i malati ma serva un monitoraggio completo del territorio di superficie e sottosuolo.
Campi elettromagnetici,acqua etc etc
Il resto è quasi una perdita di tempo
Anonimo ha detto…
L'unica prevenzione possibile è quella di chiudere la discarica di Siculiana, o quanto meno limitare il confermiento di munnizza ai paesi del comprensorio ( montallegro e cattolica eraclea oltre che Siculiana ). Sbattere fuori dai Catanzaro e fare diventare la discarica di proprieta e di gestione pubblica sottoponendola al controllo ambientale delle università Siciliane, piu o meno come funzionava prima
Anonimo ha detto…
speriamo nel nuovo presidente della regione!