Appunti sulla raccolta differenziata
La raccolta differenziata a Siculiana porterà grossi benefici economici a tutta la popolazione, ridurrà la dipendenza dalle discariche e conseguentemente ci saranno meno probabilità di avere ulteriori emergenze rifiuti. Pensate che il conferimento dei rifiuti solidi urbani nella discarica di matarana è passato da sei a due giorni a settimana. Un progetto ambizioso che probabilmente doveva essere studiato meglio, un servizio con alcune pecche funzionali a cui si aggiunge una scarsa attività di informazione che porta diversi Siculianesi ad alimentare discariche abusive sia dentro che fuori dai confini cittadini, a discapito di chi, come me, la raccolta differenziata la fa con impegno. Esaminiamo attraverso una serie di punti alcune delle problematiche che affliggono la raccolta differenziata porta a porta.
1. Essendo la raccolta "porta a porta" il servizio è quasi esclusivamente dedicato agli abitanti che vivono in paese e snobba senza troppe preoccupazioni le centinaia di persone che vivono o lavorano nel territorio intorno Siculiana. Vi sono infatti aclune attività che non ricevono i servizi di raccolta e devono utilizzare i normali cassonetti che vengono riempiti in poco tempo.
2. Non esiste un sistema che premia chi fa la differenziata, i vantaggi infatti vengono distribuiti in forma di sgravio fiscale a tutta l'utenza siculianese: se il 90% dei siculianesi fa la raccolta differenziata anche il 10% che non differenzia godrà degli stessi benefici.
3. Da qualche tempo ha aperto i battenti il centro di smistamento rifiuti. Ad oggi non ci sono state comunicazioni ufficiali ad informare la cittadinanza.
4. La sede del centro di smaltimento (accanto l'autoparco) è un posto fuori mano e decisamente poco agevole per via della strada stretta e senza barriere di sicurezza sulla quale transitano spesso mezzi da lavoro.
5. Dal centro di smaltimento è possibile creare una scheda magnetica nella quale si memorizzano le informazioni rigurdanti i rifiuti che andremo a portare grazie al quale, proprio come la raccolta punti del supermercato, potremo risparmiare sul costo della tassa. Solo che attualmente gli unici materiali che possono essere pesati sono plastica e cartone, tralasciando ferro, alluminio, legno etc...
6. Lo sconto sulla tassa non può superare il 30%, quindi, anche se ipoteticamente un'azienda smaltisce al centro raccolta il 100% dei propri rifiuti sarà costretto comunque a pagare il 70% di un servizio che non ha usato.
7. Ultimo aspetto, ma non meno importante, è l'orario di raccolta che arriva in casi sporadici a protrarsi fino a mezzogiorno circa.
Altri punti si potrebbero aggiungere, magari riguardanti due maggiori sale trattenimento siculianesi, ma sono certo che trattandosi di imprese private sarà nel loro interesse trovare un'accordo con gli enti locali che sia pratico e ne preservi l'immagine.
da: superkappa.splinder.com