martedì 20 maggio 2014

Mare a Siculiana Marina, il sindaco rassicura: "Non è cambiato nulla"

"Non è cambiato nulla, così come da trent'anni a questa parte. Abbiamo un impianto di primo trattamento che sfrutta la capacità depurativa del mare e stiamo aspettando l'approvazione di alcuni progetti presentati da Girgenti acque alla Regione siciliana per mettere in funzione un vero depuratore. Ma rispetto al passato non è cambiato nulla.
Questa estate il mare sarà proprio come è stato gli ultimi trent'anni". A parlare è il sindaco di Siculiana, Mariella Bruno, intervistata qualche giorno dopo le polemiche nate per il presunto ritardo del primo cittadino nel disporre il divieto di balneazione in alcuni punti del litorale siculianese.
Il provvedimento si era reso necessario dopo una comunicazione dell'Asp che, così come fatto ogni anno, aveva eseguito i prelievi per analizzare mariella bruno sindaco siculiana-2le acque, riscontrando che i campioni non rientravano nei limiti di legge. A sollevare il caso era stata l'associazione ambientalista "MareAmico" di Agrigento che, con un comunicato stampa, chiedeva al sindaco il perché del ritardo tra la data di ricezione del documento dell'Asp e il provvedimento per il temporaneo divieto di balneazione.

"Il nostro protocollo – ha spiegato il sindaco Bruno – ha ricevuto l'atto il 28 aprile, ovvero nel bel mezzo della festa del Crocifisso. Nonostante ci siano stati nel frattempo alcuni giorni festivi, i miei uffici hanno predisposto l'ordinanza che ho poi firmato il 5 maggio. Abbiamo fatto il possibile".

Il documento dell'Asp ha, inoltre, fornito al Comune le coordinate esatte dei punti in cui sono stati effettuati i rilievi. "Nella zona del torrente 'Canne', ovvero una delle aree segnalataci dall'Asp, - spiega ancora il primo cittadino di Siculiana - vi è un divieto di balneazione datato agosto 2013 e mai revocato. Riguardo al tubo insabbiato nella spiaggetta dell'ex caserma della Guardia di finanza, invece, tengo a precisare che quella condotta non scarica a mare da almeno trent'anni. Quel tubo, comunque sia, è stato fatto passare dalla strada, evitando così che riemergesse al suolo dopo le mareggiate".

- Sindaco, i bagnanti che frequentano Siculiana Marina possono quindi stare tranquilli?
"Assolutamente sì. Le zone in cui vi è il divieto di balneazione non sono frequentate dai bagnanti. E rispetto agli anni precedenti non è cambiato alcunché. Sono contenta delle critiche e dei consigli, ma chiedo che questi siano costruttivi. Così come la segnalazione degli pneumatici sulla spiaggia del porticciolo: in pochissimi giorni abbiamo bonificato l'area, ma la presenza di quelle gomme l'abbiamo appresa tramite Facebook. Sarebbe stato meglio comunicarcelo come di solito si fa con gli enti".

- Come sarà l'estate 2014 di Siculiana Marina?
"Così come le altre. Speriamo soltanto che la Regione si affretti a valutare i progetti che Girgenti acque ha presentato su nostra richiesta per l'attivazione del depuratore. In questo modo potremo dire addio a qualsivoglia problema".

Via | Agrigentonotizie.it

1 commento:

  1. Francesco Gucciardo21 maggio 2014 16:31

    leggo e commento su informazioni nel comunicato:

    "Non è cambiato nulla, così come da trent'anni a questa parte …..”
    L’impianto di depurazione esistente filtrerebbe le acque del vallone all’uscita a sud del paese prima di continuare un percorso di 2,5 Km fino a raggiungere il torrente Canne. L'installazione di un “vero depuratore”, tiene conto del possible inquinamento dalla discarica di Siculiana a 5 Km a monte e delle acque che scendono nel torrente affluente da quella zona? 30 anni fa tale discarica non esisteva.

    “Riguardo al tubo insabbiato nella spiaggetta dell'ex caserma della Guardia di finanza ….. quella condotta non scarica a mare da almeno trent'anni.”
    Simili commenti sono stati fatti ma in seguito determinati errati – come le informazioni sul tubo di scarico (30 cm) del serbatoio di Pietre Cadute detto annullato ma sempre valido.

    “….. ma la presenza di quelle gomme l'abbiamo appresa tramite Facebook. Sarebbe stato meglio comunicarcelo come di solito si fa con gli enti".
    Siccome generalmente il Comune non risponde (o risponde selettivamente) a lettere protocollate, alle P.E.C. e alle raccomandate, forse tutti i cittadini dovranno iscriversi a Facebook per avere risposte dalla Pubblica Amministrazione. Dunque la necessità di un collegamento aperto con WiFi.

    Molti dicono che “non è cambiato nulla”, tutto è lo stesso.
    Io credo che indubbiamente molto è cambiato, e purtroppo certe persone con diffidenza preferiscono non identificarsi al cambiamento, così frenando l’avanzamento della prossima generazione dei giovani siculianesi, polarizzando la realtà di oggi.

    Buon lavoro.

    Francesco Gucciardo

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