Inchiesta sulla discarica di Siculiana. Domani l'udienza al tribunale di Agrigento
Presunto abuso d'ufficio nelle procedure di allargamento della discarica di contrada Materano, la Catanzaro Costruzioni, l'ex presidente della provincia Enzo Fontana e i dirigenti regionali Vincenzo Sansone e Gianfranco Cannova (quest'ultimo rinviato a giudizio nel corso dell'operazione "Terra Mia") appariranno domani dinnanzi al Gip del Tribunale di Agrigento.
Il Giudice, nello specifico, al termine dell'udienza camerale dovrà pronunciarsi rispetto all'eventuale accogliemrnto della richiesta di archiviazione avanzata dal pubblico ministero - alla quale si è opposta la parte offesa, cioè il Comune di Siculiana, nel contesto di un'inchiesta risalente a 7 anni fa.
Tutto parte da una denuncia dei Carabinieri del Noe, i quali, durante un controllo della discarica di Siculiana, rispetto alle procedure di ampliamento ed alla gestione della discarica per rifiuti solidi urbani, hanno deferito i due funzionari dell'Assessorato regionale "Tutela ed Ambiente", il rappresentante legale della "Catanzaro" ed il Presidente della Provincia di Agrigento, ritenendoli responsabili, a vario titolo, di abuso di ufficio, falsità materiale ed ideologica commessa in atti pubblici, nonchè per "illecita gestione di una discarica per rifiuti solidi urbani".
I soggetti coinvolti, secondo i militari, attraverso falsa documentazione e con la complicità dei funzionari pubblici, hanno ottenuto l'autorizzazione a realizzare e gestire la discarica. Parte offesa nella vicenda risulta attualmente il Comune di Siculiana.
"Consideriamo l'attività della magistratura inquirente e giudicante un fatto fisiologico e non patologico - commentano dalla Catanzaro - . Nel merito della questione ci sottoponiamo con serenità anche a questo giudizio".
G.S. - La Sicilia
