Lavori di allacciamento al serbatoio realizzati da proprietari di terreni a Realmonte

Siculiana appoggia un’infrastruttura idrica non autorizzata sui terreni di Realmonte.
La segnalazione che presento riflette una situazione dove i due comuni (Siculiana e Realmonte) non collaborano amministrativamente per il bene di tutti i cittadini. Troppo spesso le leggi sono applicate come e quando si vuole dai funzionari comunali – come rispondere ad una istanza protocollata dal cittadino entro i tempi prescritti (e.g. 30 giorni). In una pubblica amministrazione è dunque importante far valere l’integrità ed il professionalismo, quando la stessa promuove la trasparenza.

Da diversi anni, il serbatoio realizzato dal Comune di Siculiana, ai confini comunali di Siculiana con Realmonte a Pietre Cadute, è gestito da Girgenti Acque. Per i proprietari dei terreni del Comune di Siculiana, il serbatoio fornisce acqua attraverso condotte di distribuzione dove si collegano i privati avendo installato i contatori sulla loro proprietà. Le proprietà in Realmonte (terreni, foglio n.7) non godono di un’infrastruttura di condotte di acqua dato che la zona verso mare è classificata zona agricola, vincolata dalla Soprintendenza. Si nota che la gran parte di questi terreni appartengono a residenti del Comune di Siculiana: dunque, la problematica sorge.

Per i proprietari dei terreni in Realmonte, Girgenti Acque accetta un allacciamento direttamente al serbatoio e chiede al cliente di provvedere un tubo di collegamento dalla loro proprietà fino al serbatoio.

La muraglia del serbatoio sulla strada Trombettiere dovrebbe accomodare diecine di contatori privati per alimentare una matassa di tubi! In mancanza di un Piano Regolatore per la zona del Comune di Realmonte, si svolge una pianificazione urbanistica ad hoc e forse senza controllo dall’UTC. Il sistema “fai e poi si vede”.


Ne risulta che esistono abusi ed intrusioni in terreni privati per assicurare un collegamento al serbatoio.

I lavori realizzati nel settembre 2012, identificati con le foto, sono stati controllati da Girgenti Acque e l’UTC di Siculiana. Nessuna presenza dall’Ufficio Tecnico di Realmonte, ne dei Vigili Urbani di Realmonte, anche se l’infrastruttura passa sui terreni del Comune di Realmonte. Certamente, i permessi sono stati attribuiti?


Risultato dei lavori sul terreno in Siculiana davanti al cancello del serbatoio.


A qualche metro dai lavori di allacciamento, si nota il risultato sul terreno in Realmonte – una discarica! Chi è responsabile dell’inquinamento causato da lavori d’infrastruttura?


Dunque, inquinare i terreni d’altrui – si può – specialmente quando essi si trovano all’estero o non presenti. Le varie istanze protocollate, portate all’attenzione dei Comuni di Siculiana e di Realmonte non fanno effetto, i problemi sono rinviati fin quando dimenticati o vanno in prescrizione o restano in attesa di un'eventuale sanatoria. Si passa dai Vigili Urbani all’UTC o viceversa; poi un sollecito, poi... un’altra istanza. La zona ai limiti ovest del Comune di Realmonte è popolata da proprietari residenti a Siculiana, il che lascia a supporre che vi sia un atteggiamento burocratico di laissez-faire oppure di personalizzare il problema.

Nessuno smaltisce questi rifiuti dato che tra breve le male erbe ci cresceranno e tutto sarà coperto. In contrasto, quando un cittadino vuole pulire a proprie spese la sua proprietà, il Comune di Realmonte invia un’ordinanza di fermo lavoro. Come, in data del 21 novembre 2012, il Sottoscritto riceve un telegramma dal Comune di Realmonte, senza chiari motivi o procedimento giudiziale, per non intraprendere tali lavori.

Potranno le amministrazioni comunali trattare l’argomento, che indubiamente crea scissioni tra i cittadini ?

Francesco Gucciardo