Metanizzazione: l'assessorato all'energia non ammette il progetto

L'assessorato all'energia regionale non ha ammesso il progetto per la "costruzione della rete del servizio di distribuzione del gas metano". Le motivazioni descritte nel documento disponibile qui (link esterno a documento pdf) sono le seguenti:

Non si rinviene l'analisi economico-finanziaria dell’intervento di cui al punto 2 dell'art. 5 dell'Avviso. Non è presente copia dell'atto di concessione in quanto il soggetto Concessionario non  è stato ancora contrattualizzato (verbale di aggiudicazione provvisoria). Mancano, di conseguenza, l’atto di impegno del Concessionario a fornire tempestivamente, ove l’intervento si collocasse in posizione utile nella graduatoria di merito, una garanzia fidejussoria a sostegno della quota non coperta da contributo pubblico, sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto concessionario con firma autenticata, e l’attestato di disponibilità del soggetto fideiussore al rilascio della relativa garanzia, essendone stata verificata la sussistenza delle precondizioni in tema di affidamenti.

L'Atto deliberativo dell’Ente di approvazione del progetto è presente ma inefficace in quanto basato sul presupposto dell'approvazione in linea tecnica irregolare: infatti, il RUP è architetto, pertanto l'approvazione in linea tecnica, resa da soggetto non in possesso delle adeguate competenze professionali in relazione alle caratteristiche dell'intervento, è da ritenersi irregolare ai sensi del combinato disposto dell'art. 7, comma 5, della l.r. 7/2002, come modificato dall'art. 10, comma 5, del codice dei contratti, e dell'art. 22, comma 10, della l.r. 19/2005. Inoltre, la soglia di costo del
progetto (> 5 M€) prevedeva la convocazione di apposita Conferenza dei Servizi.


Link: 11/03/2013 - Avviso pubblico completamento reti metanifere - Pubblicazione risultanze esame di ricevibilità/ammissibilità - DDG n.85 del 11/03/2013 (Dimensione documento: 2131512 bytes)