Il PD riflette sull'operato di "Siculiana a Colori".

Il Partito Democratico di Siculiana ha intrapreso e condiviso nel 2010, in occasione delle elezioni amministrative, un laboratorio politico denominato SICULIANA A COLORI.

Il laboratorio politico veniva presentato come un'occasione di cambiamento radicale del modo di amministrare la cosa pubblica, fondato sui principi della trasparenza, della legalità, della partecipazione cittadina nell'intento di valorizzare il prezioso contributo che tutti i giovani, a secondo delle proprie competenze, potesse dare. Il progetto ha tanto stimolato il PD siculianese e parte della cittadinanza.

Il 31 maggio 2010 il progetto diventa esecutivo, cioè viene approvato da poco più di un terzo della cittadinanza, quel tanto che basta per eleggere Mariella Bruno Sindaco e quindi sancire la volontà del popolo, cioè portare avanti il programma del laboratorio politico e dei giovani che li circondano. Siamo a quasi due anni e mezzo da quel risultato elettorale e il Partito Democratico sente l'esigenza di fare un attenta analisi e potersi esprimere su quanto fatto dall'amministrazione e su quanto non fatto, ricercandone il perchè.

L'opinione pubblica non è delle migliori, alcuni cittadini lamentano mancanza di interventi di ordinaria amministrazione e assenza di amministratori sul campo, altri lamentano scarsa conoscenza su determinati interventi, altri ancora chiedono a che punto sia il programma. Il PD non può certo negare le difficoltà burocratiche che incombono su determinate situazioni ne si può negare l'avvento del Governo Monti che ha di fatto privato non di poco la possibilità di amministrare un comune secondo un programma per cui si viene eletti. Siamo consapevoli di tutto cio'che accade al di sopra della nostra sfera di competenza, parlo di Stato e Regione, ma siamo anche consapevoli che molti servizi sono mal erogati e che altri servizi promessi, a basso costo, non sono ancora in agenda.

C'è da recuperare un rapporto diretto e sincero con i cittadini, che spesso sembrano smarriti presso gli uffici comunali e che provano ormai totale sfiducia per la politica e per chi li amministra. Siamo, infine consapevoli che non è possibile fare miracoli, sappiamo benissimo che i bilanci comunali di anno in anno vengono privati di potere amministrativo, ma tutto cio' non deve impedirci di applicare il programma e i suoi principi, votati dai nostri cittadini. Dipende da noi, eletti e scelti per un cambiamento, a questo punto necessario.

Detto questo, il Partito Democratico rende noto a tutti che verra' stilato un documento programmatico con delle proposte da portare avanti nell'immediato, proposte a tre mesi e proposte a sei mesi.

Il cambiamento deve partire da noi perchè dipende da noi.

IL PARTITO DEMOCRATICO DI SICULIANA

IL SEGRETARIO DIMISSIONARIO
SALVATORE RIZZO