mercoledì 19 febbraio 2014

Rifiuti: Tar condanna Comune di Siculiana

Dopo la sentenza del Tar, che ha condannato il Comune di Siculiana per la decisione presa un anno fa di distaccarsi dalla Società d'ambito Ag2 di Agrigento, interviene la Funzione Pubblica Cgil di Agrigento che aveva chiesto all'Ato di impugnare quelle ordinanze davanti al Tar e richiesto al Dipartimento per l'emergenza rifiuti un'ispezione presso il Comune di Siculiana, di cui relazione finale si aspetta nei prossimi giorni.
Come si ricorderà, a seguito di tale scelta, sette lavoratori erano stati licenziati e, solo dopo grazie ad un accordo con la Gesa, riammessi per essere utilizzati in altri cantieri. Adesso non ritarda una presa di posizione dell'Organizzazione sindacale rappresentata dal suo segretario generale Alfonso Buscemi. “Non sono uno giurista ma, sembrava troppo evidente, così come scrivono i giudici, che non poteva farlo. Tra l'altro la motivazione era talmente debole; cioè, l'esigenza di risparmiare che non si spiegava perchè tutti gli altri comuni non si affrettavano a fare lo stesso. Forse semplicemente perchè più prudenti e rispettosi delle norme visto che il rischio fallimento non è una prerogativa di un singolo comune ma di quasi tutti. Adesso - conclude Buscemi – sarebbe prudente per non correre il rischio di arrecare ulteriori danni economici all'Ente di ravvedersi ritornando sui suoi passi e trovare una soluzione definitiva nel rispetto delle norme e salvaguardia dei livelli occupazionali".

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Via | Agrigentonotizie.it

5 commenti:

  1. signor sindaco non crede che dovrebbe rispondere pubblicamente a questa sentenza,per fare chiarezza sullo stato delle cose e rassicurare i cittadini che non ci saranno ripercussioni economiche su di loro,considerando che lei ha sempre portato avanti questa vertenza sicura di avere pienamente ragione sulle modalità dell'uscita di siculiana dall'ATO AG2.

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  2. Non credo che il Sindaco meriti le accuse di eventuali ripercussioni economiche. Se il costo della tarsu si è ridotto è proprio grazie alle responsabilità che si è assunto il sindaco di gestire il servizio in proprio. Sarebbe stato più comodo non assumersi alcuna responsabilità e seguire il filone di tutti gli altri comuni. Almeno in questo causa ci vuole sostegno!

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    1. visto che è sua sana abitudine non assumersi responsabilità, specialmente su una questione come questa,dove era palese l'illeggittimità della strada intrapresa dal sindaco,in quanto non penso che tutti gli altri comuni erano cosi fessi da continuare a pagare di più restando con la gesa. Daltronte il sig sindaco a sempre detto che lei si muove dentro le regole costi quel che costi,ma evidendemente in questo caso era allettante il fatto che con questa azione alzavo un pochino il suo grado di popolarità.

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  3. in nessun caso si deve andare contro la legge! Un sindaco dovrebbe rappresentare un esempio per la comunità e le regole, anche se a volte si ritengono sbagliate, vanno rispettate

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  4. non merita queste accuse.....cose dell'altro mondo, si è presa una delirante responsabilità come questa tacciata di eroismo addirittura (poi tanto a pagare saranno i cittadini) cioè, ma avete idea della gravità della cosa? Se prprio si vuol essere di parte è meglio tacere o comunque ammettere che non è stata una scelta felice.......per l'ennesima volta.

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