domenica 17 gennaio 2010

Raccolta differenziata e altre storie



Fonte: L'Altra Agrigento
L'Articolo

Come già anticipato dal nostro giornale, attualmente in edicola, con l'intervista all'amministratore unico di GesaAg2, l'avvocato Francesco Truglio,la raccolta differenziata sarà a breve operativa nella città di Siculiana.
Quattro contenitori di colore diverso che tra un pò di tempo cambieranno il modo di concepire la raccolta differenziata per tutti gli agrigentini e per gli abitanti degli altri diciassette comuni d'ambito gestiti dalla GesaAg2. In proposito il comitato cittadino "Spontaneamente" nella persona del suo portavoce Giuseppe Zambito esprime soddisfazione per la scelta che ha individuato Siculiana quale comune pilota per dare vita all’interno dell’ambito territoriale al sistema di raccolta differenziata porta a porta.

Il comitato cittadino aveva avanzato tale richiesta nel corso di un incontro con il manager mazarese e la commissione straordinaria che amministra il comune di Siculiana, considerando tale servizio prioritario nell'ambito della ristrutturazione dei servizi di NN.UU. "Una scelta che ci ha soddisfatto" dichiara Zambito "da un lato per la diffusione di una nuova cultura ambientale e la riqualificazione del territorio e dall'altro per un risparmio concreto delle famiglie Siculianesi. Pertanto coerentemente con quanto espresso in un precedente incontro, riaffermiamo la nostra disponibilità a contribuire alla promozione nel territorio dell'iniziativa. Altresì nel pieno rispetto della volontà popolare che lo ha legittimato, “SpontaneaMente” rimane comunque impegnato nell’azione legale a tutela della cittadinanza concernente l'aumento della Tarsu del 300% per gli anni 2008/2009 e prosegue, attraverso i canali del confronto, del dialogo e del rispetto, l’attività di denuncia considerando che, ad oggi, non sono state fornite, da chi di competenza, le risposte ai quesiti posti nei mesi passati. Avendo a cuore l’interesse dei cittadini siculianesi, continueremo a ricercare e diffondere la strada della trasparenza e della legalità".

I Commenti

#1
Spett.le redazione visto che avete fatto riferimento all’articolo riportato sul n.8 del vostro periodico datato Novembre 2009, pag 12 – 13 che contiene l’intervista fatta all’Avv. Truglio, vorrei evidenziare che c’è una domanda, la cui risposta non mi ha convinto e ha toccato le mia sensibilità.

Cioè dal paese dove vi è una discarica? Perché proprio da lì?

“Lei con questa domanda ha dato la motivazione della scelta. Perché è fortemente simbolico, in un territorio martoriato da alcune ragioni di carattere illegale. Secondo me la raccolta differenziata è anche un modo di riportare il rispetto delle regole e il concetto di legalità. E proprio nel territorio dove c’è una delle più grandi discariche della Sicilia.”

L'Avv. Truglio, dovrebbe sapere che i cittadini di Siculiana, con dichiarazioni sulla carta stampata, lezioni di civiltà e di rispetto per le regole non ne prendono da nessuno. La situazione di disagio che i cittadini vivono attualmente sulla loro pelle, non è imputabile a loro e se responsabilità che la legge dovrà accertare ci saranno, di queste dovranno farsi carico i diretti interessati, e non certo i cittadini che attualmente, in modo ingiustificato si trovano in una sorta di “limbo” tra il castigo e la messa all’indice. La raccolta differenziata porta a porta, secondo le sue parole risulta essere come un regalo che il “civilizzatore” fa ad un popolo di barbari che disconosce il rispetto delle regole, quando invece questo è un atto dovuto che la Società d’Ambito si sarebbe dovuta premurare di attivare già da tempo, consentendo all’utenza di poter avere un risparmio in bolletta quanto meno per gli importi relativi alle sanzioni che vengono imposte a tutti quei comuni che durante l’anno non hanno raggiunto i livelli di raccolta differenziata previsti dalla legge.
Se proprio di legalità dobbiamo parlare e di questa farci portavoce, di rispetto delle regole, di adozione di criteri logici che in maniere palese consentano all’utente un servizio più efficiente ed un risparmio concreto, perché invece di guardare al futuro con la promessa di migliorare e di migliorarci, non ci si prende anche la responsabilità di dire le cose come stanno e di condannare un’eventuale gestione anomala del servizio , ed in modo trasparente fornire agli interlocutori tutte le delucidazioni e i chiarimenti che ci vengono richiesti.
L’avvocato Truglio ogni tanto dovrebbe ricordare che il rispetto delle regole non si deve chiedere esclusivamente al cittadino, ma all’interno del sistema ognuno deve operare in tal senso, società d’ambito, aziende, amministratori pubblici, istituzioni, senza commettere la leggerezza di pensare che alla fine mal che vada le conseguenze di un’allegra gestione o di atti che dribblano la legge ricadano sempre sui cittadini.
#2
Egregio lettore, non ci eravamo accorti del suo messaggio, scritto da lei ieri nel nostro filtro messaggi, e di questo ce ne scusiamo. Noi liberi siamo e liberi saremo, stia tranquillo. E torni ad annoverarci tra le sue letture preferite, ci farebbe cosa gradita. Proprio per incentivare un dibattito diretto tra politica, enti e cittadino le dico a priori che farò presente all'avvocato Truglio di questo Suo messaggio e le farò rispondere nelle pagine della nostra rivista. Se ha altre domande da fare me le invii a redazione@laltraagrigento.it
Per sollecitare eventuali ritardi nella pubblicazione dei messaggi/dibattito ci scriva a segnalazioni@laltraagrigento.it . Inoltre se può farle cosa gradita mi contatti su Facebook, mi farebbe piacere averla tra i miei amici.
La saluto cordialmente.

L'editore.
Salvatore Barresi
#3
"La ringrazio per la pubblicazione del commento. Per restare in tema di legalità, si faccia spiegare dall'amministratore dell'ato, se è legittimo quanto deliberato nel 2008 dall'assemblea dei soci con l'abbrogazione della parte dell'art. 6 che prevedeva la perequazione dei costi tra gli enti soci, e di come si è espresso in merito il collegio sindacale della società nella delibera n.6 del 10 Settembre 2008. "
Cordialità.



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7 commenti:

  1. 19 Gennaio 2010 - 19:00

    secondo me si potrebbe chiedere la rescissione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta ....... e poi iniziamo la differenziata

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  2. 20 Gennaio 2010 - 18:53

    intanto sono preoccupato che la raccolta differenziata sia solo fumo per non rispondere ad altro..no che non sia un buon inizio... si dovrebbe chiedere parere ad un bravo civilista... e poi convincere l'altro contraente (comune) commissari o chi al loro posto.. la prescrizione è 5 anni perciò si possono aspettare le prossime amministrative per iniziare l'azione.. secondo te perchè si sono piegati alle richieste degli altri comuni e non alle nostre perchè questo pericolo è verosimile... quindi si possono rilevare eccesso di potere per disparità di trattamento.. per sviamento dei fini.ecc. gli ato sono nati per far diventare il servizio più efficente ed efficace e che lo stesso si svolgesse in economia.. se ti fanno un preventivo per un lavoro e dopo il contratto il costo te lo triplicano se tenuto a pagare.. no .. sarebbe una via più veloce e una minaccia più concreta per loro... c.g.

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  3. 20 Gennaio 2010 - 20:12

    Allora aspettiamo la prossima amministrazione e lasciamo a loro la responsabilità di fare chiarezza.

    Nel caso in cui i commissari si fossero resi responsabili di eventuali delibere illeggittime o di mancate opposizioni ad atti dell'ato rifiuti, potrebbero in futuro essere citati per danni alla comunità?

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  4. 21 Gennaio 2010 - 12:47

    se hanno fatto un danno.. negligenza. culpa in elegendo, in organizzando... responsabiltà contrattuale

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  5. 21 Gennaio 2010 - 18:04


    Comunque si dice: culpa in eligendo.

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  6. 1 Gennaio 2010 - 20:40

    Io direi in cugliunando, visto che oggi è il 21 Gennaio e di differenziata non se parla se non nei comunicati stampa.

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  7. 07 Marzo 2010 - 17:59


    RAGAZZI SVEGLIATEVI!!

    Ci stiamo avvicinando alle elezioni comunali, in paese gli incontri e gli scontri dei politici della Prima Repubblica sono sempre più frequenti.
    Chi sale e scende dalla macchine, chi entra nelle case con atteggiamenti sospettosi, chi cerca un accordo per essere messo in lista ma soprattutto per essere avvicinato perchè lavora lontano, chi vuole assicurare al figlio un futuro politico magari perchè il padre non valeva una minchia in politica, chi ancora lecca qui e là per saltare alla fine sul carro vincente e dire ci sono anch'io, chi invece sogna una politica pulita e del fare e poi passa le sue giornate a fare anticamera nell'onorevole di turno perchè nella sua vita non ha nemmeno studiato e vuole anche lui il posto fisso.
    Ma queste sono solo storie che si ripetono negli anni, la storia si ripete e ha sempre una fine tragicomica.
    Dunque, questo è solo un modo per svegliare un po' gli animi e le menti dormienti dei giovani siculianesi, che se ne stanno a bighellonare e navigare su facebook pubblicando post in cui sembrate tutti poeti, intellettuali, cantanti, attivisti, ma siete solo poveri sfigati!
    Perchè il futuro vi appartiene, perchè la politica o la fai o la subisci, perchè QUEI POCHI GIOVANI CHE SI SONO AVVICINATI DI RECENTE ALLA POLITICA NON SEMBRINO DELLE OASI NEL DESERTO QUANDO IN VERITA' SONO SOLO DEI FILI D'ERBA!

    RispondiElimina

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